ANTONELLA MASON

Il mio percorso nasce da un ascolto profondo del corpo e da una passione per le culture orientali, che nel tempo si è trasformata in pratica, studio ed esperienza vissuta.

Nel 2008 incontro lo yoga secondo il metodo Iyengar, con Daniela Manente. È un passaggio decisivo: una pratica rigorosa e precisa, capace di aprire, allo stesso tempo, uno spazio di presenza e attenzione.

Lo yoga diventa per me un terreno di ricerca, un luogo dove tornare per riscoprire, nel corpo, la pulsazione della vita.

Negli anni la formazione prende forma intrecciando studio ed esperienza: accanto a percorsi di crescita personale, approfondisco il metodo Iyengar fino al conseguimento del diploma di Livello 1. Continuo a nutrire la pratica attraverso seminari incontrando insegnanti italiani e internazionali.

Oggi il mio insegnamento nasce da questo percorso. Mi interessa una pratica che non offra risposte precostituite, ma che sviluppi la capacità di osservare — un’attenzione più sottile al corpo, alle sensazioni, ai pensieri, alle reazioni attraverso cui costruiamo il nostro modo di stare nel mondo.

Per questo nella pratica trovano spazio anche il respiro, la meditazione, il recupero, il rilassamento. Non elementi aggiunti, ma diversi aspetti dell’esperienza.

Attualmente frequento il Master in Contemplative Studies dell’Università di Padova, approfondendo il dialogo tra neuroscienze, filosofia e psicologia, e l’esplorazione delle pratiche contemplative nelle diverse tradizioni.

Questo studio non è separato dalla pratica: ne amplia lo sguardo, e continua a nutrire la domanda che, in forme diverse, accompagna il mio percorso da anni:

come possiamo imparare a percepire con maggiore chiarezza ciò che accade dentro e intorno a noi?

È una domanda ancora aperta.

Ed è forse proprio per questo che continuo a praticare, studiare e insegnare.